MUSHIN STUDIO

Benvenuti nel nuovo sito del  MUSHIN PRIVATE TATTOO STUDIO.
Dopo una serie di riflessioni ho voluto aprire un nuovo spazio , e studio, in veste più privata : che riflettesse maggiormente la mia visione di irezumi (e del tatuaggio in generale) ed il collegamento tra il tatuaggio tradizionale giapponese e lo spirito zen in tutte le sue sfaccettature.

COSA SIGNIFICA MUSHIN?
Mushin (letteralmente :  senza mente) è uno stato mentale originale : dove lo spirito non è legato in alcun modo a qualcosa ma aperto e disponibile verso tutte le cose; che riflette come farebbe uno specchio.
Mushin è uno stato di consapevolezza cognitiva caratterizzata dalla mancanza di pensiero discorsivo, la chiave della meditazione.

Più in generale è importante comprendere che «la pienezza del vuoto» non può esistere senza esperienza sensibile ed è questa la chiave che differenzia mushin da qualsiasi altro stato mentale : non c’è mente piena di vuoto se non radicata nell’esperienza concreta.
Lo stesso stato d’animo si crea quando si viene tatuati e si cerca di avere un approccio naturale con il proprio corpo e mente per arrivare ad uno stato d’animo di tranquillità fisica,mentale e spirituale.

“Il pensiero ostacola la natura e ostruisce la vera funzione. Non pensare, non agire; segui i movimenti della natura e il sé scomparirà. In assenza di sé non avrai avversari né in cielo né in terra.Non appena si manifesta anche un minimo pensiero cosciente, volontà e progetto ti separano dalla Via naturale. Vedi te stesso e gli altri come entità separate, come avversari. Mushin è agire in accordo con la natura, nient’altro.
-Neko No Myojutsu (Le meravigliose tecniche del Vecchio Gatto)

Se prima credevamo di non capire l’Irezumi e ne ignoravamo il significato; ora forse pretendiamo di conoscere i significati di tutte le cose ma, sottovalutandoli, ci adagiamo accontentandoci di futili risposte.

Ho letto molte spiegazioni e teorie riguardanti l’irezumi: il suo carattere, il suo cuore e come influisce sulla mente. Ma anche se visto nella sua forma migliore, senza una vera esperienza personale, esso perde di significato.
Le persone, incuriosite, pretendono di voler sapere il significato di ogni cosa:
“Qual é il significato di questo o di quello?” mi viene chiesto.
Mi dicono che quella cosa, in quel modo, è giusta e in quest’altro modo invece no. Ma se lo vedessero scritto in un libro? Lo capirebbero?

Mi chiedi perché non c’è un libro che spieghi il significato… Se fossi io a darti una spiegazione capiresti? Davvero capiresti?

L’irezumi può essere un grande veicolo per il cuore se lo desideri; ma se il vostro interesse è superficiale le ricompense saranno altrettanto superficiali.

Prima dell’ irezumi c’era tutto il resto. Ora è l’irezumi ad essere tutto il resto.

“Mi chiamo Akane. onorata di conoscervi..”

“Sono Yamato. Grazie per essere venuta fin qui…Posso esservi utile?”

“Hai… Mi serve la vostra opera”

“Mi dispiace non faccio più tatuaggi da molti anni…vorrei sapere… se siete voi che volete essere tatuata..?”

“Hai”

“E’ un desiderio vostro!… capisco”
“…avete certo le vostre ragioni…se volete farvi tatuare non vi faccio domande…state attenta…portare un tatuaggio può far fuggire la felicità…come essere umano e come donna…c’e’ più da perdere che da guadagnare…ne siete cosciente?”

“Hai”

“Un tatuaggio non e’ fatto per essere mostrato, resta tutta la vita…non lo si può nè bruciare nè strappare… sparisce solo con la morte di chi lo porta…non conosco le vostre ragioni ma dovevo avvertirvi…vi sentite pronta?”
“E’ doloroso farsi tatuare, molto doloroso… Ve lo chiedo ancora una volta…riflettete bene d’accordo!?”

“Ho deciso,non ci ripenso… Ho preso questa decisione di mia spontanea volontà non mi dissuaderete! “

“Akane, guardate bene… e’ il tempio dove giocavo quando ero bambino, è un po’ lontano dalla città.

Il mio paese è ai piedi di questo tempio, sono partito per Kyoto a 14 anni, prima feci il commesso in tintoria, poi feci disegni per kimoni… disegnavo bene.

A 18 anni un amico mi portò in una casa di piacere affinchè diventassi uomo… non l’ho mai dimenticata… si chiamava Tamae, era giovanissima e bellissima.
Il suo tatuaggio era meraviglioso ma sopratutto la sua pelle… brillava come la neve piu bianca, la frequentai finchè ebbi denaro…un giorno scomparve.
Allora vagai per i quartieri bassi, girai tutta la città alla ricerca di quella pelle dal profumo d’inchiostro…non l’ho piu ritrovata.
Decisi di diventare maestro tatuatore.
Il mio maestro Atsutaro Shimizu era un genio, lui diceva che l’arte del tatuaggio non si può trasmettere: ognuno la deve scoprire dopo sforzi ripetuti.
Il tatuaggio più vivo è il più bello… si diventa maestri perfezionando un metodo proprio….”

” Non si puo capire il cuore degli altri “

Dialoghi tratti da “IREZUMI“di Bernard Dauman e Laura Pollack